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RISTRUTTURAZIONI Edilizie (36%)
Chi sostiene spese
per i lavori di
ristrutturazione
edilizia fino al 31
dicembre 2012 può
fruire della
detrazione d’imposta
Irpef pari al 36%.
Inoltre, per le
prestazioni di
servizi relative
agli interventi di
recupero edilizio,
di manutenzione
ordinaria e
straordinaria,
realizzati sugli
immobili a
prevalente
destinazione
abitativa privata,
si applica
l’aliquota Iva
agevolata del 10%.
L’agevolazione Iva,
a differenza di
quanto previsto per
la detrazione Irpef
del 36%, non ha
alcun termine di
scadenza
Link istituzionale
Agenzia delle Entrate
RIQUALIFICAZIONE Energetica (55%)
Gli interventi di
riqualificazione energetica di edifici
già esistenti danno diritto a una
detrazione Irpef pari al 55 per cento
delle spese sostenute entro la fine del
2011.
La detrazione spetta
per le spese sostenute, e rimaste a
carico del contribuente (per es. non
incentivati dal Comune) per:
- interventi di
riqualificazione energetica di
edifici esistenti, che ottengono un
valore limite di fabbisogno di
energia primaria annuo per la
climatizzazione invernale inferiore
di almeno il 20% rispetto ai valori
riportati in un’apposita tabella (i
parametri cui far riferimento sono
quelli definiti con decreto del
ministro dello Sviluppo economico
dell’11 marzo 2008, così come
modificato dal decreto 26 gennaio
2010). Il valore massimo della
detrazione è pari a 100.000 euro
- interventi su
edifici esistenti, parti di edifici
esistenti o unità immobiliari,
riguardanti strutture opache
verticali, strutture opache
orizzontali (coperture e pavimenti),
finestre comprensive di infissi,
fino a un valore massimo della
detrazione di 60.000 euro. La
condizione per fruire
dell’agevolazione è che siano
rispettati i requisiti di
trasmittanza termica U, espressa in
W/m2K, in un’apposita tabella (i
valori di trasmittanza, validi dal
2008, sono stati definiti con il
decreto del ministro dello Sviluppo
economico dell’11 marzo 2008, così
come modificato dal decreto 26
gennaio 2010). In questo gruppo
rientra anche la sostituzione dei
portoni d’ingresso, a condizione che
si tratti di serramenti che
delimitano l’involucro riscaldato
dell’edificio verso l’esterno o
verso locali non riscaldati e
risultino rispettati gli indici di
trasmittanza termica richiesti per
la sostituzione delle finestre
-
l’installazione di pannelli solari
per la produzione di acqua calda per
usi domestici o industriali e per la
copertura del fabbisogno di acqua
calda in piscine, strutture
sportive, case di ricovero e cura,
istituti scolastici e università. Il
valore massimo della detrazione è di
60.000 euro
- interventi di
sostituzione di impianti di
climatizzazione invernale con
impianti dotati di caldaie a
condensazione e contestuale messa a
punto del sistema di distribuzione.
La detrazione spetta fino a un
valore massimo di 30.000 euro. Dal
1° gennaio 2008 l’agevolazione si
applica anche alle spese relative
alla sostituzione di impianti di
climatizzazione invernale con pompe
di calore ad alta efficienza e con
impianti geotermici a bassa entalpia.
Link istituzionale
Agenzia delle Entrate |
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